Piazza del Gesù Nuovo è la porta d’ingresso nel cuore del centro antico. La guglia dell’Immacolata e la chiesa del Gesù Nuovo introducono alla religiosità barocca della città. L’interno della chiesa è un tripudio di marmi, stucchi e affreschi, con opere di Francesco Solimena, Luca Giordano e Massimo Stanzione.
A due passi sorge l’austera Chiesa di Santa Chiara, fatta costruire nel 1310 da Roberto d’Angiò in stile gotico provenzale e trasformata con decorazioni barocche a metà ‘700. Danneggiata dai bombardamenti nel 1943, fu successivamente restaurata nelle forme asciutte dello stile originario. Imperdibile una passeggiata nel celebre Chiostro delle Clarisse. Qui Napoli diventa improvvisamente silenziosa e profumata di glicini e narcisi.
Quasi nascosta in una viuzzza laterale di Vico San Domenico troviamo la piccola ma straordinaria Cappella Sansevero, uno spettacolare complesso barocco. In un trionfo di singolari opere d’arte è conservata la scultura del Cristo Velato, opera di Giuseppe Sanmartino: l’effetto, il trattamento virtuosistico del marmo e i giochi di luce ne fanno un vero capolavoro.
Il Duomo si erge quasi al centro dell'antico cardine e fu costruito, per volere di Carlo I d'Angiò, su precedenti strutture di epoca paleocristiana. Rimaneggiato, ampliato e trasformato nel corso dei secoli, il duomo custodisce al suo interno opere di inestimabile valore.
Le meraviglie del Duomo si concentrano nella mirabile Cappella del Tesoro di San Gennaro, realizzata agli inizi del secolo XVII. E' un tripudio di colori: marmi, bronzi, pietre dure, statue, affreschi e dipinti avvolgono lo spettatore e soprattutto il fedele in un'atmosfera irreale e inebriante. La magnificenza della cappella è sottolineata dai preziosi arredi e dai grandi busti reliquiari in argento. Qui, per due settimane in occasione del miracolo, viene esposto il reliquiario del sangue di San Gennaro.
Dall'antico foro di Neapolis ciò che resta è lo slargo che si apre lungo Via dei Tribunali, dove, due stupendi edifici religiosi, le chiese di San Paolo Maggiore e di San Lorenzo Maggiore, nascondono al loro interno le tracce della romanità.
In posizione centrale si erge la Basilica di San Paolo Maggiore, lì dove sorgeva il Tempio dei Dioscuri, di cui si ammirano nella facciata, due delle sei splendide colonne scanalate di ordine corinzio, che adornavano originariamente l'edificio romano.
La visita del Complesso di San Lorenzo permette di ammirare la stratificazione di Napoli nel corso dei secoli. Scopriamo i resti del Macellum, il mercato alimentare della città, con i banchi per la vendita della carne e del pesce, all'interno di botteghe di epoca romana. Scopriamo ancora un abside caratterizzato da un prezioso pavimento musivo che costituisce l'unico esempio partenopeo di architettura gotica d'oltralpe.
Napoli SotterraneaIl viaggio nel sottosuolo di Napoli Sotterranea è un’esperienza di grande suggestione che rivela segreti, storie e leggende della città.
I segreti, le storie e le leggende di Napoli risuonano ancora nelle sue cavità. Una città parallela cammina lungo le strade assolate del centro storico.
È dal tempo dei greci che si scava nelle viscere della città, per la costruzione delle antiche reti idriche e per il recupero del tufo, di cui sono fatti la maggior parte degli edifici storici napoletani. Queste cavità, se ne contano almeno 700, hanno avuto nel tempo diverse destinazioni: sono state utilizzate come rifugi durante le guerre mondiali,
come luoghi segreti di aggregazione o come ossari nel caso del Cimitero delle Fontanelle.