Il complesso Museale di Santa Chiara fu uno dei primi complessi monastici ad essere costruito nel centro storico di Napoli. Opera voluta dal re di Napoli Roberto D'angiò e dalla sua seconda moglie Sancia di Maiorca.
Il complesso costituisce uno dei più straordinari e articolati monumenti della città.
Furono costruiti due conventi:
uno femminile per l'ordine delle di clausura dellem clarisse e
l'altro maschile, per l'ordine dei frti minori francescani.
Il complesso prevede:
- La Basilica, costruita dal Primario caratterizza, con la sua imponente massa di tufo giallo
- Il chiostro Maiolicato: in origine la struttura faceva parte delle pertinenze delle Clarisse, e quindi inserito nella zona di clausura preclusa al pubblico, mentre oggi rientra nel monastero dei Frati Minori
-Gli affreschi del chiostro realizzati nella prima metà del 600 da un artista di cui non si conosce il nome. Gli affreschi coprono le pareti dei quattro bracci del chiostro
- Il Museo dell'Opera che permette di ripercorrere le vicende della cità di Napoli dal periodo greco-romano fino al secolo XX
- La sala Archeologica che ospita tutti i reperti recuperati durante la fase di scavo. Al suo interno è presente l'edificio termale romano
- La sala della Storia che narra, attraverso dei pannelli, l'evoluzione le trasformazioni della Basilica, del Chiostro e parte del Complesso
- La sala dei Marmi che, attraverso le opere esposte, permettono di fare un viaggio cronologico della scultura a napoli, dal Trecento all'Ottocento
- La Sala dei Reliquiari che espone reliquie e paramenti sacri. Particolarmente interessante è il busto ligneo l'Ecce Homo di Giovanni da Nola
- L'area Archeologica consente di visitare la struttura di un Complesso Termale del I/II secolo d.C
- La Sala Presepe che conserva un presepe realizzato a Napoli durane il regno di Ferdinando IV di Borbone: uno spettacolo da visitare