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Due livelli, spaziosa, camera per famiglie


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Camera con vista sul Vesuvio o sulla città


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Campania Artecard


biglietto integrato per musei e trasporti

E’ un biglietto integrato che permette di accedere ai principali musei e siti archeologici della regione, di viaggiare sui trasporti pubblici e di usufruire di sconti e vantaggi, sono disponibili sette itinerari:

Centro antico: Un affascinante tour nel “ventre” di Napoli, il nucleo storico, dichiarato patrimonio mondiale dell'Unesco; Partendo dal ricco Museo Archeologico Nazionale, si prosegue per il Madre, primo museo per l’arte contemporanea situato nel centro storico di una città, con l’annessa Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia, una delle opere medievali più importanti presenti nel capoluogo partenopeo, pregevole testimonianza di architettura di influenza gotica. Il Museo Diocesano si apre all’interno della Chiesa di Donnaregina Nuova e custodisce opere di grande pregio come la Madonna con Bambino di Massimo Stanzione. L’itinerario si conclude con il Museo del Tesoro di San Gennaro, attiguo alla Basilica del Duomo di Napoli, che custodisce i “gioielli più preziosi del mondo”, tra i quali l’antico reliquiario del sangue.
Napoli e Campi Flegrei: Un lento viaggiare alla scoperta delle bellezze storico-artistiche e paesaggistiche di Napoli e dei Campi Flegrei, dove una natura straordinaria e mutevolissima, archeologia, mito, storia e leggenda, si fondono in un insieme inscindibile.
Partendo dal capoluogo partenopeo si attraversa la costa flegrea fino a Pozzuoli, una delle aree archeologiche più ricche ed affascinanti del mondo con il Tempio di Serapide, l’Anfiteatro Flavio, il terzo del mondo antico per dimensioni, il Rione Terra. Si prosegue fino a Baia, dove il Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello Aragonese ed il Parco Archeologico testimoniano l’antico splendore dell’epoca romana, quando la zona era un elegantissimo centro di villeggiatura, e si giunge a Cuma, prima colonia greca sulla terraferma in Italia, fondata verso il 730 a.C.
Ed inoltre, tra Posillipo e Nisida si fa tappa a Città della Scienza , un museo che coinvolge il visitatore in un percorso interattivo tra meraviglie della scienza e della tecnologia.

Castelli di Napoli: Un tour dedicato esclusivamente alla scoperta dei castelli da Napoli ai Campi Flegrei alla ricerca della valenza storica, culturale ed architettonica di Castel dell’Ovo, Castel S. Elmo, del Maschio Angioino e del Castello di Baia, elementi fondamentali di un efficace sistema difensivo territoriale. Sulla sommità della collina del Vomero si erge il Castel Sant’Elmo che, con la sua struttura stellare, caratterizza il profilo della città. Castel Nuovo, noto anche come Maschio Angioino, giganteggia al centro di Piazza Municipio; al suo interno ospita il Museo Civico. Inoltre la trecentesca Cappella Palatina conserva i resti di affreschi del ciclo giottesco. La linea della costa partenopea è dominata dalle massicce mura tufacee di Castel dell’Ovo, il più antico castello napoletano, costruito sull’isolotto di “Megaride”. A nord di Napoli, nella zona dei Campi Flegrei, l’itinerario si conclude con la visita al Castello di Baia che accoglie il Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Dalle terrazze della fortezza si gode di un panorama indimenticabile.

Napoli e Caserta: Un percorso di visita alla scoperta di Napoli e dei principali siti di Caserta: dalle dimore dei Borbone alle testimonianze storiche e archeologiche della Roma antica e del mondo classico.
L’ampia distesa pianeggiante del casertano ospita la Reggia, uno dei più sontuosi palazzi che mai sovrano abbia costruito. Il meraviglioso parco annesso, con i suoi prestigiosi esempi di giardino all’italiana e all’inglese, e l’imponenza delle fontane perfeziona l’opera. Il “Sito Reale” è completato dal vicino borgo di San Leucio con il suo elegante Casino Reale del Belvedere, dove ancora oggi artigiani e maestri tessono la seta.
Notevoli sono anche le testimonianze storiche e archeologiche del circuito archeologico dell’Antica Capua: il grandioso Anfiteatro Campano, secondo per dimensioni solo al Colosseo; il Museo dei Gladiatori, unico nel suo genere; il Museo Archeologico dell’Antica Capua ed il Mitreo, eccezionale testimonianza della diffusione in occidente del culto del dio persiano Mitra.

Regge e siti borbonici: Un itinerario sulle tracce dei Borbone, dinastia che per più di un secolo regnò su Napoli decretandone le sorti. Affacciato sulla famosa Piazza del Plebiscito, il Palazzo Reale di Napoli fu iniziato nei primi anni del ‘600, su progetto di Domenico Fontana. Le sale più antiche del piano nobile, oggi Museo dell’Appartamento Storico, conservano l’arredo e le decorazioni delle famiglie reali, il Teatro di Corte, la Sala del Trono, la Cappella Palatina.
Carlo di Borbone commissionò a partire dal 1738 la costruzione della Reggia di Capodimonte, sulla collina ubicata nel punto più alto della città storica. E fu lo stesso Carlo di Borbone, intenzionato a trasformare Napoli in una grande capitale europea, ad incaricare l’architetto Luigi Vanvitelli di progettare la stupefacente Reggia di Caserta. Infine, nello storico opificio fatto costruire da Ferdinando II di Borbone nel 1840 nella località vesuviana denominata Pietrarsa, oggi è ospitato il prestigioso Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.
Un viaggio attraverso le grandi residenze dei Borbone e le incantevoli architetture del Settecento.

Archeologia del Golfo: Un itinerario che si snoda tra Napoli, i Campi Flegrei e l’Area Vesuviana alla scoperta di alcuni tra i più famosi siti archeologici del mondo.
Sotto l’ombra del Vesuvio vestigia di civiltà sepolte sono riaffiorate dal sottosuolo nella loro bellezza stupefacente: Pompei, importante centro commerciale della Campania felix; Ercolano, luogo privilegiato di vacanza dei ricchi romani; Oplontis con la Villa di Poppea, seconda moglie di Nerone; Stabiae con Villa Arianna e Villa San Marco; Boscoreale col suo Antiquarium dove sono conservati incredibili reperti che illustrano bene le principali caratteristiche dell’ambiente vesuviano in epoca romana e l’utilizzo delle risorse naturali da parte dell’uomo. Pregni di fascino e mistero i Campi Flegrei hanno sedotto imperatori romani e ricchi patrizi ed oggi custodiscono ricche testimonianze del passato: rovine imponenti, parchi archeologici, città sotterranee. La visita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli completa il percorso offrendo al visitatore una delle raccolte di antichità più straordinarie del mondo: il gruppo delle gemme e delle sculture Farnese, i tesori di Pompei ed Ercolano, il celeberrimo Gabinetto Segreto e tanto altro ancora.
Cilento: Un tour nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano che preserva un patrimonio di inestimabile valore, frutto dell’armonica integrazione tra natura e opera dell’uomo: città greche, antichi centri storici, abbazie, castelli, casali, grotte in ambienti ancora incontaminati. La costa cilentana, con le sue scogliere vertiginose che affondano nel mare cristallino, comincia da Paestum dove s’incontra uno dei più preziosi gioielli archeologici d’Italia: il Parco Archeologico con i tre templi dorici del V sec. a.C., tra i meglio conservati dell’antichità, che si ergono maestosi sulla piana davanti al mare. Non lontano dagli scavi, il Museo Archeologico di Paestum custodisce opere di grande interesse come gli affreschi della famosa Tomba del Tuffatore. Nell’area di Marina di Ascea sorge il sito archeologico dell’antica città greca di Elea, patria della scuola filosofica di Parmenide e Zenone, che, durante la dominazione romana, prende il nome di Velia. La cittadina di Padula ospita il maggiore monumento monastico del Meridione d’Italia, la Certosa di San Lorenzo, vera e propria cittadella conventuale caratterizzata dall’esuberanza degli apparati decorativi. Ultima tappa dell’itinerario le Grotte dell’Angelo di Pertosa, un vero incanto per la bellezza delle stalattiti e delle stalagmiti, per l’imponenza delle sale sotterranee, per le immense caverne.

Per maggiorri informazioni: http://www.artecard.it/index.cfm


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